BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

venerdì 18 novembre 2011

La potenza di una canzone, quella!

Sei in macchina, distratto dal traffico e dai propri pensieri: "Devo passare al supermercato e poi mi devo ricordare di comprare il regalo per mio npote. Ah accidenti devo ricordarmi di quella lettera da scivere a lavoro, altrimenti scade tutto. Scadenze: la bolletta della luce, cavolo." Sembra che il tempo scorri troppo in fretta: macchine, semaforo, un idiota attraversa all'improvviso e incroci lo sguardo di una signora al semaforo, con tante di quelle buste in mano. Ed ancora clacson fastidiosi, camion rombanti e le luci rosse degli "stop" ad un tratto tutto si immobilizza dalla radio una canzone... ma, non era quella di quando... ma sì è proprio quella delle risate spensierate, delle serate gogliardiche tra amici e di quell'estate favolosa trascorsa tra scherzi e screzi.  Picchietti sul volante, tieni il ritmo e dalla bocca esce qualche parola confusa per accompagnare. Muovi la testa seguendo l'andatura della canzone. Sta finendo. Sorridi e addosso senti un po' di malinconia.



Piccolo consiglio, un libro 
(deformazione professionale):  
L'esatta melodia dell'aria 
di R. Harvell edito da Nord.
Un libro favoloso, ve ne 
parlerò. Intanto cercatelo, 
se vi va.

13 commenti:

  1. io non vivo in una città frenetica, stiamo sul mare, abbiamo ritmi molto più lenti, e vivibili, ma la sensazione di malinconia ascoltando una vecchia canzone che fa affiorare ricordi, ce l'ho anche qui, senza il traffico...:-)

    RispondiElimina
  2. Molto bello questo libro....davvero interessante, a volte basta davvero un niente per distrarsi un pò dallo stress quotidiano... Ciao Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  3. ciao stefania... anche io non vivo in una citta ma in un paesino di 3000 anime sul lago di como...difficile poer me questa frenesia ,,ti capisco e sono solidale con te ..una buona serata ciao

    RispondiElimina
  4. ti leggerò con attenzione, non commento quasi mai libri o film, ma amo molto i libri. A presto Stefania

    willyco

    RispondiElimina
  5. Mmmm...Ma tu ci credi Stefania?
    Io no!
    Ps che presunzione!

    RispondiElimina
  6. Io vivo in una città più che frenetica. Un limbo di terra dove si ammassanno migliaia e migliaia d'individui. Segnerò questo libro nel mio notes cosi ricorderò il titolo per quando avrò tempo di leggerlo.(quindi mai)

    :D

    RispondiElimina
  7. Grazie per la visita, non è solo un ricambiare la visita, il tuo blog è interessante. Spero che goggle mi lasci postare il commento. Ciao

    RispondiElimina
  8. "Ah, la musica...una magia che supera tutte quelle che noi facciamo qui!". Sono le parole di Silente nel libro "Harry Potter e la pietra filosofale", leggendo quello che hai scritto, Stefy, non ho potuto fare a meno di ripensare a questa frase...la musica è davvero magica, spesso ci permette di trasmettere dei messaggi che non riusciamo ad esprimere con le parole!!! Baci, Giulia

    RispondiElimina
  9. Bella la musica, ma non magica, bello lasciarsi prendere au un certo ritmo di quel momento.
    La magia credo stà in noi ......... che poi da quel ritmo .......... si "vola"
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  10. Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, mi complimento con te per gli argomenti trattati, tornerò!
    Un saluto

    RispondiElimina
  11. Grazie per la visita al mio blog:-)
    Molto interessante il tuo e credo proprio che tornerò a trovarti.
    Ti aggiungo ali amici.
    Salutoni

    RispondiElimina
  12. ho un elenco di libri da leggere, di cui questo fa parte. Insomma, tu confermi la segnalazione che avevo già ricevuto... bene bene. Grazie, Stefania!

    RispondiElimina