BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

giovedì 18 luglio 2019

#bancarella2019: la sestina

I sei libri che si contendono il Premio Bancarella 2019 sono:

Elisabetta Cametti, Dove il destino non muore, Cairo

Alessia Gazzola, Il ladro gentiluomo, Longanesi

Tony Laudadio, Preludio a un bacio, NN Editore

Marino Magliani, Prima che te lo dicano gli altri, Chiarelettere

Marco Scardigli, Évelyne, Interlinea

 Giampaolo Simi, Come una famiglia, Sellerio
 .

Il vincitore verrà proclamato domenica 21 luglio.

martedì 9 luglio 2019

Proposta #letturestate2019

In libreria sono arrivati dei libri con una copertina speciale, telata, bellissima, particolare. Perchè?
La casa editrice  Bompiani compie 90 anni 1929-2019 ed ha deciso di festeggiare insieme ai suoi lettori con questa magnifica idea! 

John Steinbeck "Uomini e topi"

Alberto Moravia "La ciociara"

Yasanari Kawabata "Il suono della montagna"

Erica Jong "Paura di volare"

Umberto Eco "Il nome della rosa"

Michel Houellebecq "Le particelle elementari"

Hanif Kureishi "Il Budda delle periferie"

Svetlana Aleksievic "Tempo di seconda mano"



Acquistando 2 libri tascabili Bompiani in omaggio il taccuino di tela dell'anniversario!


domenica 23 giugno 2019

#Scrittori quelli con la #essemaiuscola (prima parte)


Quando parlare in pubblico era una missione e quando scrivere era bello da leggere!

Luigi Pirandello, intervista in francese dopo la premiazione del Nobel.
Intervista allo scrittore Eugenio Montale per la rubrica televisiva Arte& Scienza.


Il poeta Giuseppe Ungaretti parla delle sue origini e di come ha iniziato a scrivere.

 


La seconda parte è qui

giovedì 13 giugno 2019

#PremioStrega2019. Ecco la cinquina!


Marco MissiroliFedeltà (Einaudi), proposto da Sandro Veronesi


Antonio ScuratiM. Il figlio del secolo (Bompiani), proposto da Francesco Piccolo



Nadia TerranovaAddio fantasmi (Einaudi), proposto da Pierluigi Battista


Claudia DurastantiLa straniera (La nave di Teseo), proposto da Furio Colombo

Benedetta CibrarioIl rumore del mondo (Mondadori), proposto da Giorgio Ficara


Qui potrete trovare un'ottima sinossi dei cinque libri.

L’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta su Rai 3.

sabato 8 giugno 2019

Pizzica amara di Gabriella Genisi

Un giallo, noir ricco avvincente,ben scritto e Gabriella Genisi è riuscita a delineare, con maestria, ogni cosa. A me è piaciuto moltissimo e mai avrei creduto di scoprire così tante cose sul Salento, quello lontano dalla moda e dalle riprese cinematografiche. Ad  indagare sulle morti di alcuni adolescenti è una giovanissima Francesca (Chicca) Lopez, maresciallo dei carabinieri presso una caserma di Lecce, con un passato alle spalle difficile e tormentato. 

Cosa hanno in comune i cadaveri? Un tatuaggio: un cerchio con all'interno una croce gemmata. I personaggi sono ben definiti: il capitano Biondi, Gerard psicologo e amico di Chicca, Maria Cafaro e la figlia e tanti altri.

Un libro, questo, intriso di credenze, folclore e superstizioni: macare, riti iniziatici, masserie...  Leggende, ninfe danzanti e tradizioni incorniciano la storia e accompagnano i personaggi ad un finale amaro. Pizzica amara, sì, molto amara.
 













Chi erano le "pizzicate" e perchè, le tarantate vivevano in solitudine con la vergogna incollata addosso? Danzavano fino allo sfinmento, un ballo corale dal rtimo incalzante.



Sullo sfondo il meraviglioso paesaggio salentino: ulivi millenari, terra rossa, mare cristallino, Porto Badisco il luogo dove secondo Virgilio sbarcò Enea fuggendo da troia e poi altri paesini Giuggianello, Montesanto salentino, Gallipoli, Otranto, Calimera, Torre Chianca...

 

Non manca la tradizione culinaria: cicere e tria incannulate al ragù, pitta di cipolle, pasticciotti, puccia, friseddhe, rape 'nfucate. Non poteva mancare il Negroamaro!


                                          Un libro che vi consiglio.



martedì 7 maggio 2019

Avere il tempo per...

                                    ...far nulla! 
      Quanto mi piacerebbe dedicare del tempo ad oziare.


Mi vengono in mente questi tre libri:



OBLOMOV di Ivan  Goncarov




L'ARTE DELL'OZIO di Herman Hesse  


















ELOGIO DELL'OZIO di Bertrand Russell

sabato 27 aprile 2019

Parlatemi di voi attraverso...

Parlatemi di voi attraverso un'imagine, una frase, un libro.
Mi piacerebbe sapere come vi vedete...
Come vi rappresentereste?
Quale simbolo vi descrive?


Questo è il mio
 e anche ...

martedì 16 aprile 2019

Il post di una studentessa virale...

"Dovevo assistere a una lezione noiosa e ho incontrato il medico di Lampedusa" che si chiama Pietro Bartolo.

 

Amici blogger, questa studentessa ha scritto un bellissimo post, lungo certo, ma ne vale la pena. Io, sono rimasta senza partole.

Agghiacciante.

 

 

 

Lo sto leggendo e... ve ne parlerò!


lunedì 8 aprile 2019

Ho scelto questa foto perchè...

Ecco. Il post di oggi è un po' anomalo: ho scelto dal web delle foto e voglio condividerle con voi.
Piccolo particolare: sono tutte immagine belle, positive, dolci...

Vorrei donarvi qualche bella immagine.

Tanto il brutto lo sentiamo ogni giorno in tv, alle discussioni partecipiamo non volendo, guardandoci un po' intorno...per non parlare delle lametele!
Vi motiverò la scelta, fatelo anche voi!

Ho scelto questo sentiero perchè mi fa pensare al futuro!



Ho scelto questa foto perchè adoro l'essenziale
Ho scelto questa foto perchè è il mio fiore preferito.

lunedì 1 aprile 2019

Il viaggiatore notturno di Maurizio Maggiani

Il viaggiatore notturno di M. Maggiani: 200 pagine, 9 capitoli e... tanto da imparare.

Meraviglioso.

Il protagonista è un etologo che attende il passaggio delle rondini nel deserto del Sahara.  Ci troviamo in Algeria.

Facendo sue le massime di un monaco vissuto in quei luoghi lunghi anni père Foucauld e ascoltando i racconti del tuareg Jabil, traduttore e sua guida,  farà i conti con e stesso.
Incredibile.

Il lettore è al suo fianco, osserva con lui, vede attraverso i suoi occhi e sente...


Sono stata nel cuore del deserto sahariano, nell'Hoggar,














 

Nell'altopiano dell' Assekrem, considerato il centro dell'universo, 

ho visitato l'eremo che père Charles de Foucauld 
costruì con le proprie mani, nel 1911.


Mi sono lasciata contaminare.

Gli uomini tagil, tra di loro, si chiamano alaghj che in lingua vuol dire fratello, ed è una parola molto dolce, un respiro, impronunciabile a voce alta.
Interessante il rapporto che li lega con la scelta del proprio cammello:
"Jibril dice che ogni tagil ha nel cuore un ventricolo per ospitare l'amore della propria cammella. dice che questo non posso capirlo.[...] dice che quando un tagil sceglie la sua cammella fra i puledri di un branco, da quel momento l'animale non appartiene più alla stessa razza degli altri." 














Lo shesh di Jibril non è turchina del colore tagil, ma verde del colore dell'Islam.

Jibil  dice al protagonista che:"La notte serve a riposarsi dai pensieri del giorno e il giorno non dà riposo ai pensieri della notte i pensieri della notte sono tentazioni dei demoni, salpgono dalle crepe della terra come scorpioni. come gli scorpioni in cerca dell'umidità  della notte per dissetare l'anima seccata."

Nel silenzio del deserto, c’è posto per i ricordi del protagonista: il Caucaso, la guerra in Bosnia, il suo amico Dinetto, le rondini, il popolo dei kubachi e della Perfetta, il samovar per fare il tè.

"Ormai è notte fonda. senza dasrlo troppo a vedere si è fatto lentamente largo tra le montagne a levante un qurto di luna crescente con la gobba all'ingiù."

 

















E poi ho ascoltato tante storie, inventate e della tradizione.


E poi tutti a Tamanrasset, il centro più importante della società dei tuareg algerini.

Questo libro ha vinto il premio Strega 2005.