BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

mercoledì 23 luglio 2014

In vacanza, porta un libro con te.


Un Romanzo: La misura della felicità. Come una bambina insegnò a un libraio ad amare i libri.


Un giallo: La verità sul caso Quebert

Un classico: Il quartiere

Un fumetto: Viaggio a soli 6 euro e 90. Le migliori storie a fumetti di viaggio in compagnia di Paperino & C. in giro per il mondo.

Per ricordare: L’amore ai tempi del colera 

martedì 15 luglio 2014

2018, Russia

Incuriosita sono andata a controllare dove si svolgeranno i prossimi mondiali: in Russia e, accidenti, che stadi! 

Ksenia Agapova, direttore associato alla Jones Lang Lasalle a Mosca, svolge il ruolo di supervisore sui tre progetti BREEAM, gli stadi a Samara, Volgograd, e Nizhniy Novgorod.  Sembrerebbe che questi stadi alzzerebbero il livello della progettazione sostenibile e della costruzione in Russia. 

Guardate qui. 

MOSCA
SANPIETROBURGO
KALININGRAD

 SOCHI

KRASNODAR

                                                    ROSTOV-ON-DON

 KAZAN
Nizhny Novgorod

 Yaroslavl

Samara 

Volgograd

                                                                    Saransk

 

Yekaterimburg

 


 Questo sarà il logo!




martedì 8 luglio 2014

Cosa è arrivato OGGI in libreria


Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po', otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Cose che il giorno dopo, da sobrio, vorresti non solo non aver raccontato, ma soprattutto mai aver vissuto. E invece dopo qualche tempo Niccolò Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Sono storie di lavoro, d'amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati.


   
 




 Per gli appassionati di Shadowhunter!









  
A 5 euro cinque libri di Mauro Corona:


Erto. Un paese abbandonato, silenzioso, fermato in un'istantanea il 9 ottobre 1963, quando il fianco del monte Toc precipitò nell'invaso del Vajont. Eppure quelle case, quelle cucine, quelle stalle, di cui restano solo i muri insidiati dall'abbraccio delle edere e delle ortiche, sono ancora abitate. E una popolazione di fantasmi che Mauro Corona suscita ripercorrendo porta a porta, casa per casa, le quattro strade deserte che un tempo risuonavano di voci, del rumore degli strumenti di lavoro, della vita di ogni giorno. Una tazza, una falce, una gerla, un secchio da mungitura, una bottiglia lasciata a metà di quel vino che dava forza e smemoratezza, ogni oggetto richiama in vita, nella memoria dell'autore, un personaggio, un fatto buffo o tragico, una leggenda, una storia d'amore o di terrore. Ne nasce un racconto commovente ed esaltante che si snoda lungo l'arco delle quattro stagioni mentre uomini, animali, piante e cose, ognuno riaccende la propria scintilla di vita.


L'epopea di Erto e dei suoi abitanti narrata in prima persona da Mauro Corona, protagonista e sciamano. Uomini di foreste e bevute, donne di coraggio e fatica, femmine sciccose per rompere la solitudine di una sera, tra una sbronza e una rissa. La fantasia e la rabbia, la gioia di vivere, la festa e la morte riportate alla memoria in un'ennesima levata di bicchieri, brindisi alla vita, l'aspro e il dolce assaporati insieme. Autobiografia di un uomo, romanzo fatto di avventure, di beffe e di omeriche bevute, il libro è anche la storia di un intero paese distrutto e rinato, a suo modo, dalla catastrofe. Immancabile sfondo è la natura, madre e matrigna di uomini, animali, piante e rocce.




 È delizioso ascoltare a primavera il canto del cuculo che annuncia il ritorno alla vita. Ma se il cuculo facesse sentire il suo richiamo d'inverno? Allora gli uomini dei boschi si sbircerebbero di sottecchi nelle cucine fumose, dove i cani sonnecchiano inquieti, in attesa del peggio. Perché gli animali conoscono meglio dell'uomo il mistero della vita e della morte. Al centro di questo libro, che Mario Rigoni Stern giudicava il migliore di Corona, c'è il rapporto tra l'uomo e gli animali: una relazione aspra, scontrosa, fatta di incomprensioni, quando non di vere e proprie crudeltà. Ma anche di amicizie che resistono senza bisogno di parole, di intimi legami che raggiungono un'intensità sublime. Tanto più straziata quanto più silente. Racconti di fatti, di gesti e di silenzi, storie tramandate da generazioni che, come sempre in Corona, ritornano circolarmente e di nuovo e per sempre affascinano, tra verità e leggenda.



"Mauro Corona ci prende per mano e ci accompagna in una passeggiata attraverso i suoi boschi. Dalle pagine di questo piccolo libro, e dai disegni dell'autore che le arricchiscono, impareremo così che ogni albero, come noi, ha una struttura fisica, un carattere, una spiccata inclinazione. Accadrà che ci riconosceremo nell'elegante betulla, nel generoso cirmolo o nella tenacia dolente dell'ulivo nodoso. E ci capiterà anche di scoprire che ogni legno ha una sua "vocazione", che ogni essenza da il meglio di sé solo in alcune circostanze e per alcuni usi particolari. L'acero, per esempio, che può essere tagliato solo in una certa direzione "perché è un legno bello, elegante, ma di facciata"; oppure il maggiociondolo, utilizzato da secoli per le spine delle botti e i pali delle vigne perché l'alcol, a differenza di ciò che fa con gli uomini, non riesce a distruggerlo. Se, silenziosamente attratti dalla profonda umanità della natura, lasciamo le nostre città, facciamo silenzio, e sotto la guida di Mauro Corona ci addentriamo nel bosco, queste e molte altre saranno le sorprese che incontreremo..."


Lo scrittore personaggio rivive attraverso la sua infanzia e poi nella più adulta età tutte le suggestioni del linguaggio della montagna. Leggende, storie, esperienze, fantasmi individuali e collettivi di un mondo che si sta perdendo. L'incanto e la ferocia, la bellezza e il timore che soltanto la montagna può offrire agli uomini. Sullo sfondo, come indelebile insegnamento, la tragedia del Vajont.





martedì 1 luglio 2014

Cilento, stiamo arrivando!

Cari amici, si parte: una settimana nel Cilento. Ci risentiamo al ritorno. Mi raccomando, non dimenticatevi il premio Strega il 4 luglio. Il libro che mi farà compagnia sarà: L'ignoranza di M. Kundera (Cotroneo lo cita nel suo ultimo libro Il sogno di scrivere).

martedì 17 giugno 2014

perchè proprio quella citazione?

 Mi piacerebbe che qui, nei vostri commenti postiate una citazione e spiegandone il motivo. Vi va? Per conoscervi un po' di più.

Ecco la mia



Una scusa è peggiore e più terribile di una menzogna, perché la scusa è una bugia guardinga.
                                       Alexander Pope 


Ho scelto questa citazione perchè non sono molto tollerante con chi mi mente...
 


giovedì 12 giugno 2014

Premio Strega 2014 : i cinque finalisti sono...




Giuseppe Catozzella
  Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) - 57 voti 

Antonio Scurati
  Il padre infedele (Bompiani) - 55 voti
 
Francesco Piccolo
  Il desiderio di essere come tutti (Einaudi), 53 voti

Francesco Pecoraro
 La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie), 49 voti

 Antonella Cilento
Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori), 46 voti.


Primo degli esclusi Elisa Ruotolo, Ovunque proteggici (Nottetempo) - 43 voti.
Non è entrato il graphic novel di Gipi, Unastoria (Coconino Press-Fandango) -17 voti
Paolo Piccirillo, La terra del sacerdote (Neri Pozza) - 17 voti

domenica 8 giugno 2014

Premio Strega 2014: aspettando la cinquina (11 giugno), ecco la mia previsione!


L'11 giugno verrà resa nota la cinquina dei finalisti al premio Strega 2014 (3 luglio).

Ecco la foto degli scrittori.



 Vi presento i dodici libri finalisti:

Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella
       Presentato da Giovanna Botteri e Roberto Saviano



Lisario o il piacere infinto delle donne (Mondadori) di A. Cilento
       Presentato da Nadia Fusini e Giuseppe Montesano



Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio
       Presentato da Antonio Debenedetti e Maria Ida Gaeta


  
Unastoria (Coconino Press-Fandango) di Gipi
       Presentato da Nicola Lagioia e Sandro Veronesi


  
Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini
       Presentato da Maria Rosa Cutrufelli e Piero Gelli

   

Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte
       Presentato da Arnaldo Colasanti e Massimo Raffaeli



La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di F. Pecoraro
       Presentato da Giuseppe Antonelli e Gabriele Pedullà



 La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo
       Presentato da Valeria Parrella e Romana Petri



Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo
       Presentato da Paolo Sorrentino e Domenico Starnone



Storia umana e inumana (Bompiani) di Giorgio Pressburger
       Presentato da Gianfranco De Bosio e Sergio Givone



 Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo
       Presentato da Marcello Fois e Dacia Maraini



Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati
       Presentato da Umberto Eco e Walter Siti



La mia previsione:  

Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati 

Ovunque, proteggici (Nottetempo) di Elisa Ruotolo 

Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo

Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella

Una storia (Coconino Press-Fandango) di Gipi 


Voi avete delle preferenze? Avete già letto qualche libro? Ditemi, ditemi!