BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

giovedì 2 aprile 2020

frase del giorno

<<C'è sempre la possibilità di ricevere una parola o uno sguardo da parte di uno sconosciuto che mantenga vivo il senso della fratellanza >>.

GEORG ELIOT
Il mulino sulla Floss


Cosa ne pensate?

sabato 21 marzo 2020

A proposito di...

...LIBRI ed EPIDEMIE

Ho scelto tre libri.  Per i primi due ho messo dei link, l'ultimo, invece, è un libro che mi ha riportato indietro nel tempo (2015) e al mio Gruppo di Lettura...

La peste di Albert Camus come può aiutarci a capire la psicosi da corona virus

Cecità di Josè Saramago ciò che l'uomo non vede


Anna di Niccolò Ammaniti quando tutto diventa possibile. Questo libro lo lessi nel dicembre 2015, condividendolo poi con i miei amici del Gruppo di Lettura e fu una serata memorabile perchè quella visione apocalittica, scaturita dal racconto, ci stupì tantissimo e ipotizzammo un possibile scenario terribile, spaventoso, tragico...










Mi piacque la frase scritta sulla quarta di copertina: "La vita non ci appartiene, ci attraversa" e in questo periodo dove la mia libertà è, giustamente, limitata penso a quando tutto questo terminerà, a come la mia vita in questo momento storico debba trarre forza per esplodere poi. 





Lo scrittore racconta che durante una vacanza siciliana,osservò un gruppo di bambini che, senza adulti nelle vicinanze, si dava regole organizzandosi in modo autonomo. Questa la genesi del libro.








Lo scenario è devastante: un virus uccide gli adulti e non i bambini. Anna (13 anni) custodisce un quaderno nero e consunto intitolato Le cose importanti che le ha lasciato la madre, in cui ci sono consigli e riflessioni. Scrive così «Il virus ce l’hanno tutti. Maschi e femmine. Piccoli e grandi. Nei bambini c’è, ma dorme e non fa niente», Anna lo legge e rilegge fino a saperlo a memoria, ma scopre che le regole del passato non valgono più e deve inventarne di nuove.



Mi mancano molto le considerazioni, le opinioni e le riflessioni che scaturivano dal mio GdL...

Stavano girando una serie tv, ma...

martedì 10 marzo 2020

Mi è venuta un'idea!



Ho appena finito di leggere Il museo delle promesse infrante di Elizabeth Buchan: è la storia di Laure che, a Parigi, apre un museo dove le persone comuni hanno la possibilità di "esorcizzare " il loro passato donando un oggetto legato ad una promessa infranta, ad un patto profanato, ad un impegno non mantenuto, ad un giuramento violato... Laure si porta dietro il suo carico di ricordi e decide di aprire questa galleria.




Il libro mi ha ispirato questa strana idea: lanciare un # (hashtag) e coinvolgere chi ha voglia di mettersi in gioco.

nome dell'iniziativa: #passatononpassato

cosa devi fare: descrivi con una frase un evento del passato che non riesci a scrollarti di dosso 

poi: fotografa un oggetto (un paesaggio o ciò che vuoi) che ti aiuterebbe a superarlo

e infine: postalo utilizzando #passatononpassato