BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

giovedì 19 febbraio 2015

La lettura è paziente!

Negli anni ho imparato che la lettura più efficace è quella paziente, lenta e costante.

 archipietraol_2.jpg

 E non è semplice. Questo atteggiamento richiede uno sforzo enorme per chi, come me, è iperattiva e divoratrice di libri. Ci vuole concentrazione e dedizione.


  A volte si pensa che leggere sia superfluo, inutile, uno spreco di tempo inaccettabile per chi ha tante faccende da sbrigare!

 


 Eppure è così bello farsi dolcemente cullare dalle parole, è così eccitante farsi destare da altre o irritarsi.



Ed ora vi chiedo UNO SLOGAN per parlare della lettura. Il mio già lo conoscete.
Dai giochiamo un po'!

giovedì 12 febbraio 2015

#ioleggoperchè

Questa è bellissima iniziativa NAZIONALE per promuovere la lettura organizzata dall 'AIE (Associazioni Italiani Editori). L'obiettivo: far leggere un po' di più gli italiani..

Ancor più bello il fatto che TU puoi essere un messaggero, sì hai capito bene. Ti verrà inviato un kit di 24 libri che puoi consegnare personalmente a chi non legge.. Puoi diventare il protagonista per la diffusione della lettura e quindi della cultura.

E poi?



Il 23 aprile 2015, giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, #ioleggoperchè organizza tanti eventi nelle piazze, sui treni , nelle scuole, nelle biblioteche. La sera Milano si trasformerà in una libreria a cielo aperto: scrittori musicisti attori celebreranno il piacere di leggere!

Dai, diventa messaggero... io già lo sono. 

Ci credo in questa cosa, tanto. 

Voi cosa ne pensate?

venerdì 30 gennaio 2015

La rosa bianca

Qualche giorno fa, insieme ad un gruppo di amici, ho visto un film "La rosa bianca". Vi confesso che non è stato facile scrivere una recensione cercando di essere breve per non tediarvi. Allora cosa ho pensato? Dopo aver esaminato e passato in rassegna una serie di notizie, ve ne parlo attraverso le foto .  

Cominciamo da qui.

Questo monumento si trova a Monaco presso l'Università Ludwig Maximilian. Proprio lì, il 18 febbraio del 1943, due fratelli Hans e Sophie Scholl furono fermati dalla Gestapo perchè distribuivano volantini contro il nazismo. Facevano parte un gruppo di giovani studenti, denominato La Rosa Bianca. 


Una rosa stilizzata composta da tanti fogli... altro non sono che quei volantini, 6 per l'esattezza.; i ragazzi erano sicuri di poter finalmente convincere il popolo tedesco della ormai sicura disfatta di Hitler dopo la sanguinosa sconfitta a Stalingrado.



Eccoli qui Hans, Sophie e il loro amico, Cristoph Probst




Ecco gli attori  Hinrichs Fabian (alias Hans), Julia Jentsch (alias Sophie) e Florian Stetter (alias Cristoph Probst)


Non erano degli ingenui, sapevano di rischiare molto, ma erano legati da un profonda e sincera amicizia, un legame autentico, forte, speciale.



Giovanissimi, coraggiosissimi insieme ad altri loro coetanei (e non solo) hanno sfidato il regime non per ideologia ma per il diritto di vivere in modo umano. 
Hanno difeso, con suprema dedizione, i diritti più elementari dell'uomo.


Inizialmente avevano aderito al nuovo governo nazionalsocialista ma col tempo capirono che non si poteva parlare di unità nel momento in cui dovevano censurare le loro convinzioni più profonde: quella non era unità, era omologazione ideologica: perchè dovevano essere proibiti libri di autori ebrei? Perchè non dovevano cantare canzoni di altri popoli? O scegliere liberamente autori che avrebbero voluto leggere?

Il film, del 2005 diretto da Marc Rothemund, ha vinto l'orso d'argento al Festival di Berlino.



Il film è una fedele, fedelissima riproduzione di quanto accadde circa 70 anni fa. Il film parla di tedeschi che si ribellarono a Hitler, è un film che non parla di deportati, di militari o di Hitler. Ecco cosa mi ha colpito. Ben diretto, ben fatto, bella fotografia. Forse mi aspettavo di più dall'attrice che interpretava Sophie. Comunque storia memorabile.

Tanja Piesch, nell'introduzione al libro con il titolo omonimo scritto da Inge Scholl sorella maggiore, scrive: "Perchè se si pensa al senso di colpa con cui si ritrovarno i tedeschi alla fine della seconda guerra mondiale per il proprio fallimento davanti a un regime che aveva flagellato l'umanità in mondo tremendo, si riesce ad immaginare quanto coraggio e quanta speranza abbiano suscitato, nel popolo tedesco, questi ragazzi della Rosa bianca."

Nel film, tenete d'occhio i francobolli.

Buona visione.

Viva la libertà.