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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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lunedì 18 settembre 2017

Si legge?

Si legge?
Scrivono in troppi, in tanti ed è difficile orientarsi nel mare magnum della carta (o digitale), che indigestione!
Il libro è un oggetto che ricopre un ruolo marginale, purtroppo: COMPRARE un libro diventa QUALCOSA di oneroso poichè superfluo. Non ci si riesce proprio a trovare il tempo per leggere!

Si legge?
Manca un po' di fantasia con i titoli: ci sono tante ragazze che si sono perse in parchi o vagano nella nebbia, o su un treno, o sono bugiarde; altre che aprono piccole librerie a Parigi o New York; per non parlare di sorelle segrete, gemelle sbagliate e  mogli perfette.
Attenzione alle coppie quasi perfette e alle sconosciute anch'esse perfette e mi raccomando alle colpe...
I titoli sono tutti uguali, scusate la mia ironia.

Si legge?
Scrivono in troppi: youtuber, cantanti e "magaroni". Ognuno ha qualcosa da buttar giù sulla carta stampata o digitale, ma la maggior parte non fa letteratura, non conosce la lingua e difendono il proprio pensiero che risulta banale e mediocre.
 
Si legge?
No. Poco.
Però.
Ci si può orientare, c'è della buona scrittura, delle trame ben strutturate, delle storie ben pensate. C'è chi scrive Con parole precise, impiegando un criterio facendo risultare la lettura fluida e imprevedibile.

Si legge?
PROVIAMOCI davvero a farlo.
Perchè?
perchè leggere è intimità, è emozione, è passione. 
PROVARE a concentrarsi per entrare in una realtà costruita e inventata da un'altra persona lo trovo eccitante.
Per me, ad esempio, è una necessità, è un'opportunità,  è... importante.

venerdì 8 settembre 2017

Ad ogni immagine, un libro

Partendo da alcune immagini (prese dal web), ho pensato di associare dei libri. Quelli che ho scelto li ho letti tutti e mi sono piaciuti moltissimo. 
Spero di avervi incuriosito e se volete, chiedetemi pure...
























































 



















 






domenica 27 agosto 2017

Il club delle lettere segrete



 Uno dei piaceri del leggere vecchie lettere è sapere che non occorre rispondere Lord Byron

 Vi starete chiedendo: "Ma cosa centra Byron?"  è una delle citazioni che puntellano il libro che conducono al finale di tante storie narrate all'interno di questa storia densa, intensa e nostalgica.
Il club delle lettere segrete mi ha chiamato. Ho letto con la voglia di scoprire le vite dei protagonisti, i loro segreti e le loro vite.
Bisogna avere molta pazienza: leggere con attenzione le lettere, guardare e sbirciare le fotografie in bianche e nero, seguire le vicissitudini  dei personaggi che abitano in un paesino Porvenir, dove tutti credono di conoscersi...
Tra ricordi di carta, Voci del passato, Inizi e Miglia da percorrere tutto si conclude e tutto ha senso!

Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle squisitezze delle portate, ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi.  Cicerone

Sapete una cosa, mi è venuta voglia di scrivere una lettera ad una persona che non sento da circa DIEICI ANNI: scegliere la carta, scrivere nonostante la mia calligrafia sia bruttissima, comprare una bella busta incollare il francobollo, scrivere l'indirizzo e spedire...perché chissà cosa ha fatto della sua vita, ORA? 



... e voi a chi vorreste scriverne una? E perché?