BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

giovedì 19 aprile 2018

Per la narrativa il premio Pulitzer 2018 è...

Il premio Pulitzer è un premio statunitense, considerato come la più prestigiosa onorificenza nazionale per il giornalismo, successi letterari e composizioni musicali. Venne istituito da Joseph Pulitzer ed è gestito dalla Columbia University di New York.

 Lo scrittore Andrew Sean Greer con il romanzo Less, edito in Italia da La Nave di Teseo, ha vinto il Premio Pulitzer 2018 per la narrativa. «Un libro generoso, musicale nella prosa e ampio in struttura e portata, sul diventare grandi e sulla natura essenziale dell'amore.» - giuria del Premio Pulitzer
Arthur Less è il protagonista: uno scrittore fallito sulla soglia dei cinquant’anni. Il suo ex fidanzato, cui è stato legato per nove anni, sta per sposare un altro. Non può andare al suo matrimonio, sarebbe troppo strano, e non può rifiutare, sembrerebbe una sconfitta. Sulla sua scrivania intanto languono una serie di improbabili inviti da festival ed editori di tutto il mondo. Come può risolvere entrambi i problemi? La soluzione è accettare tutti gli inviti.
Così Arthur Less inizia una specie di folle e fantasioso giro del mondo in 80 giorni che porterà Less in Messico, Francia, Germania, Italia, Marocco, India e Giappone, riuscendo a frapporre migliaia di chilometri tra lui e i problemi che si rifiuta di affrontare. Cosa potrebbe andare storto? Tanto per cominciare, Arthur rischierà di innamorarsi a Parigi e di morire a Berlino, sfuggirà per un pelo a una tempesta di sabbia in Marocco e arriverà in Giappone troppo tardi per la fioritura dei ciliegi.
In un giorno e in un luogo imprecisati, Less compirà i fatidici cinquant’anni: questa seconda fase della vita gli arriverà addosso come un missile, trascinando con sé il suo primo amore e anche l’ultimo.



 

martedì 3 aprile 2018

Fiabe, fiabesche...

Ecco cosa ho organizzato in libreria: una lettura animata e un laboratorio sulle fiabe.. quelle meno conosciute però!

Ho inventato la filastrocca da mettere sulla locandina e mio marito ha curato la veste grafica.

  Quando sono arrivati i bambini li ho fatti sedere ed ho cominciato a raccontare una storia: "Una sera mentre pulivo la libreria, ho sentito un rumore strano che proveniva da una porticina. Così incuriosita (e anche un po' spaventata) l'ho aperta ed ho trovato...una mappa delle fiabe in uno scrigno dei pirati!


E dentro questo baule c'erano dei libri che servivano come indizi per raggiungere il tesoro. Ho iniziato, così, a leggere e narrare le storie fiabesche...

Il primo che ho scelto è INDOVINA LA FIABA! di Eva Rasano, un silent book che mi ha permesso di GIOCARE con loro per indovinare quale fosse la fiaba: un lupo si è intrufolato nelle altre fiabe, quali?  
"indovina quale"

Alcune sono note altre meno e, simulando animali, streghe, cavalieri e dame, abbiamo intrapreso il viaggio nelle fiabe fiabesche.
Vi elenco i libri.


LA VOLPE E L’UVA  che ho disegnata seguendo il libro

poi ho continuato con HANSEL E GRETEL, ho scelto questo libroperchè le pagine sono finemente intagliate e formano  vari scenari boschivi e non solo. I bambini erano stupiti di fronte a questa novità!

 Non poteva mancare Esopo: Topo di campagna e Topo di città. Sono una fan di Attilio. Le immagini sono meravigliose.


Poi in questa edizione ho apprezzato le illustrazioni di Pollicino.


E in questa raccolta  di storie ho letto I musicanti di brema

In "Le più belle fiabe del mondo" ho scelto: Il pifferaio di hamelin, I vestiti dell'imperatore e Il soldatino di piombo.




















Mi voglio soffermare su questo libro perchè ho trovato delle informazioni interessanti sui testi che leggevo e sugli scrittori.



Per il laboratorio ho fatto costruire una mappa delle fiabe prendendo spunto da

Ecco il mio prototipo




Ovviamente non poteva mancare