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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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domenica 20 gennaio 2013

E voi cosa raccontate ai più piccini?

Quando ho pensato a questo post , ho riflettuto a quando ero piccola e a come, i miei genitori, (che hanno vissuto la seconda guerra mondiale) mi proteggessero dal "brutto": di certe cose non se ne poteva parlare per amore, lo so, ma non venivano comunque  affrontate.
Di  SHOAH (stermino del popolo ebraico), CAMPI DI CONCRENTRAMENTO (dove vennero uccisi barbaramente nelle camere a gas molte persone) se ne parla molto oggi, ed io ne sono contenta perchè la memoria è fondamentale per non dimenticare il male che un uomo può compiere nei confronti di altri esseri umani. Però. Quando, tempo fa vidi il film Il bambino con il pigiama a righe pensai a quanto fosse stato crudele e vigliacco il comportamento dei "grandi". In libreria, spesso, mi capita di incontrare genitori che non vogliono far leggere quel libro ai propri figli, io li capisco ma non condivido, li rispetto, ma non approvo la loro scelta: "Eh no, signorina - mi dicono - questo libro proprio no. E' troppo triste". E a me dispiace un po'.
Allora in questa domenica freddolosa e piovoisa, voglio ricordare che il 27 gennaio del 1945 (i miei genitori - che io adoro - avevano circa 18 anni) i cancelli di Auschwitz furono abbattuti.

Genocidio, olocausto, sofferenza, morte... ecco come poterlo narrare ai vostri ragazzi. Spero possa esservi utile. E come sempre... buona lettura.

 La storia di Vera
di Clima Gabriele
San Paolo edizioni
12 euro
Età: da 5 anni





 La storia di Erika
di Vander Zeer Ruth
La Margherita
15 euro
Età: da 6 anni
L'albero di Anne
 di M. Quarello I. Cohen-Janca
Orecchio acerbo
11,00 euro
Età: + 9









Le valigie di Auschwitz
di Palumbo Daniela
Piemme
11,00 euro
Età: 10 anni

Un sacchetto di biglie
di Vincent Bailly Kris
Rizzoli Lizard
15,00 euro
Età: + 11








La repubblica delle farfalle
di Matteo Corradini
Rizzoli
14,00 euro
Età: + 12

21 commenti:

  1. Il problema non è raccontare, secondo me, ma come.

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  2. io spesso racconto storie mie e di famiglia, sono molto interessanti per il piccolo

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  3. Hai ragione, le cose, nel dovuto modo che dev'essere rapportato all'età, vanno raccontate e spiegate. Buona domenica un abbraccio! :)

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  4. Oggi è possibile raccontare quel bruttissimo periodo della storia, sia con le pubblicazioni che con la filmografia. Per saperne qualcosa, al tempo mio, ho dovuto aspettare fino intorno ai vent'anni. Ho sempre dato la colpa di quel ritardo nell'informazione alla vergogna generale di fatti che hanno offeso tutta l'umanità, per colpevoli silenzi quando non per vere e proprie collusioni.
    Ciao.

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  5. grazie della citazione. Sono onorato di trovarmi in quella bella compagnia.
    matteo corradini

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  6. Concordo con te : è giusto che i ragazzi sappiano.

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  7. Brava ad aver avuto l'idea di suggerire dei libri affinché anche i bambini sappiano. E' giusto, ma la cosa importante è cosa gli dai da leggere o come gli racconti.

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  8. Mi sembra un'ottimo suggerimento quello di far capire ai bambini sin da piccoli che la realtà non è e non è stata tutta per tutti rose e fiori e che purtroppo il passato ha visto tragedie come le guerre che hanno colpito tutti ma soprattutto bamnini innocenti!!! Il 1° libro sarebbe adatto x la mia piccola...grazie x la dritta!!!

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  9. Vero. concordo, hai pienamente ragione. Purtroppo non ho figli, ma sono certa che prenderei spunto dai tuoi consigli!

    baci

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  10. Non so... Io ho avuto mia madre che raccontava favole inventate da lei e poi la loro storia durante la 2° guerra mondiale. Mio padre pronosticava la fine del mondo. Io ero molto spaventata e, ricordo, che la sera a letto m'infilavo sotto le coperte per nascondermi dai brutti pensieri.
    No...per quel che ho sofferto io, ho cercato di proteggere le mie figlie sino a che erano piccole. Poi,pian piano, ho iniziato a renderle consapevoli della realtà.
    Un abbraccio, mia cara e grazie delle tue dolci parole

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  11. mhhh ormai i miei nipoti sono grandi....però hanno vissuto in case dove la lettura è fondamentale...diciamo che però li abbiamo formati con i classici per bambini, fino a che non hanno cominciato a scegliere loro secondo i loro gusti...
    p.s. si il film l'ho visto...e devo dire che non mi ha entuisiasmato...ho trovato carente la costruzione della storia, in alcuni punti lacunosa: l'idea di forndo era molto bella, ma aveva bisogno di limature per rendere tutto molto credibile...:-)

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  12. Stefania ne è venuta tanta, prendi un metro e misura sul tuo corpo 120cm così ti capaciti di quanta ne ho spalata tanto che i pulman non si vedono quasi più passare sulla statale.
    I racconti ai bambini sono indispensabili per coltivare la loro fantasia, esercitare la loro memoria al ricordo, a fare dei creativi adolescenti, a far sì che uomini abbiano il dono della comprensione e pietà.
    Se questo è un uomo...Levi...il film: L'uomo del banco dei pegni...
    Ricordiamo

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  13. Ciao! L'argomento è delicato: come ha scritto Ata io direi che è importante COME si raccontano determinate cose, per non arrivare a creare solo angoscia, ma bensì per far comprendere l'importanza del rispetto, dell'amore per gli altri popoli, della civiltà e dell'accoglienza.

    Tornando al nostro discorso: il tema che mi hai proposto (Quel giorno decisi di...) è abbastanza stimolante. Premesso che il mio tempo è assai limitato e che non sono in un periodo molto fecondo a livello di idee per scrivere, posso vedere se mi viene da buttar giù un racconto, anche breve, nei prossimi giorni. Ma poi? Te lo invio? E intanto tu scrivi a tua volta qualcosa sull'argomento?

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  14. Io penso che ogni età ha i suoi libri adatti, e se gli si spiegano in modo giusto le cose le capiscono bene anche se sono tristi.
    Devono essere belli i libri che hai proposto, ma adesso a Federico comincio a leggere le favole...anche se lo attirano molto le immagini ancora,ma le leggo lostesso.
    Ciaooo cara e buona settima!!
    Magda

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  15. Secondo me è giusto far conoscere anche ai bambini questo aspetto della vita e questa triste parentesi della Storia, naturalmente con un linguaggio adatto alla loro età. E la letteratura per bambini, mi sembra che oggi possa aiutare, ci sono libri molto poetici, accompagnati da illustrazioni stupende e credo che i bambini non debbano essere sottovalutati, perchè spesso dimostrano sensibilità, chiarezza e lucidità che può stupire. A questo proposito, ho trovato carino il libro per bambini "LA BAMBINA DEL TRENO".
    Ciao!

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  16. Ottimo post, mia cara, di sicuro utile e intelligente... per me i bambini dovrebbero sapere, nel modo giusto ma la Storia deve essere ricordata, oggi, a quanto pare, più che mai...

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  17. "Rosa Bianca" di Roberto Innocenti-La Margherita Edizioni
    "Quando Hitler rubò il coniglio rosa" di Judith Kerr- Rizzoli
    "La valigia di Hana" di Karen Levine-Rizzoli
    Usati molte volte a scuola. I bambini sono capaci di riflessioni profondissime che molti adulti si sognano.

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  18. Ho linkato questo tuo post tra quelli dei miei amici blogger su quest argomento, alla fine del mio post di ieri sulla Giornata della Memoria.

    Non sono riuscita a scrivere ancora nulla per quel racconto...ma tu stai scrivendo qualcosa in proposito? Fammi sapere!

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  19. ciao Stefania,eccomi qui! scopro un blog molto interessante,così come questo post! l'argomento trattato mi interessa avendo un figlio di 5 anni ed un altro di 11.Personalmente penso che sia giusto far conoscere adattando però storie e linguaggi alle diverse età,l'argomento in questione è molto delicato e si rischia di creare ansie ed angoscie ,è pur vero però che la storia va conosciuta,ricordata oggi forse più che in tempi passati!
    Giovanna

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    Splendida giornata! ¡Feliz día!
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