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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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giovedì 2 ottobre 2014

Caro Dio,

"Mi chiamo Oscar, ho dieci anni, ho appiccato il fuoco al gatto, al cane, alla casa ed è la prima lettera che ti mando perchè finora, a causa dei miei studi, non ho avuto tempo."
 
 Nel leggere questo libro si deve essere disposti a guardare il mondo con gli occhi di un bambino.



 ...di un bambino malato: "Mi chiamano Testa d'uovo, dimostro sette anni, vivo in opsedale a causa del cancro e non ti ho mai rivolto la parola perchè non credo nemmeno che tu esista. Ma se ti scrivo una roba del genere, fa un brutto effetto e ti interesseresti meno a me."

...di un bambino che si fida: "Nonna Rosa non te la presento, è una tua buona amica, visto che è stata lei dirmi di scriverti [... ] Fra le signore in camice rosa che vengono da fuori a passare del tempo con i bambini malati, è la più vecchia."

...di un bambino che si lascia guidare: "Facciamo un gioco: A partire da oggi, osserverai ogni giorno come se ciascuno contasse per dieci anni".

...di un bambino "arrabbiato": con i suoi genitori "Hanno paura non osano parlarmi. E meno osano, più ho l'impressione di essere un mostro. Perchè li terroruzzo? Sono così brutto? Puzzo? e con Dio "Perchè Dio permette che siamo malati?"

... di un bambino che, in uno dei suoi P.S., rivolgendosi a Dio, dice: "Adesso che siamo amici, che cosa vuoi che ti regali per il tuo compleanno?"

Un bambino innamorato, che ha degli amici-complici, che fa degli scherzi, che parla, scrive, riflette e che... be', mi fermo qui perchè mi piacerebbe voi lo leggeste, questo libro. 

Oscar e la dama in rosa
di Eric-Emmanuel Schmitt
edito da BUR
costa 7 euro



 

10 commenti:

  1. ciao Stefania, hai riportato alcuni brani, gocce di un libro che merita di essere letto. Le parole dell'innocenza, pensa oggi è la festa degli angeli e dei nonni. Dice un santo che ho letto ma non ricordo il nome che Dio ci ha messo dinanzi un angelo per far si che la nostra anima non sia persa qualsiasi sia il corpo a cui è stata donata. Questi bambini hanno un'anima preziosa, piena di dolcezza. a cui forse è stato donato il meno.

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  2. E' uno dei libri più belli che abbia mai letto, magnifico! Consiglio a tutti di leggerlo!!

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  3. Grazie Stefania del suggerimento. Cercherò in libreria questo libro che sarà sicuramente speciale come speciale sono tutti i bambini.
    Baciobacio, mia cara

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  4. ho i brividi...lo comprerò!!!!!! grazie per il suggerimento e grazie mille per il tuo commento al mio blog! ti auguro un dolce w.e. Lory

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  5. non l ho letto....provvederò

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  6. Non l'ho letto: grazie per averlo segnalato-Mi piacciono i bambini che iniziano a parlare con Dio.Questo è proprio uno dei compiti delle nonne! I genitori a volte, sono di corsa, sempre presi da mille pensieri. Noi nonne, avendo già trascorso un bel pezzo di cammino, abbiamo conosciuto momenti di gioia e tanti, di dolore, e Dio lo conosciamo bene. E soprattutto abbiamo imparato ad amarlo infinitamente. Lui ama i bambini, ama la vita, le circostanze e gli uomini che con loro macchine e strumenti particolari, inquinano l'aria e arrivano le malattie. Un amico, venuto da poco a vivere nella mia città, ha traslocato da Milano perchè suo figlio, sempre ammalato d'asma, era allergico all'eccessivo pulviscolo che si dissolveva nell'aria......Non possiamo incolpare Dio per ciò che non capiamo! Ciao e grazie dello spazio concessomi. Buona giornata

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  7. Sto leggendo, molto lentamente, per meglio assaporarlo "La ladra di Libri" Buona giornata!

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    1. "La ladra di libri" è fantastico...un libro che avrei voluto non finisse mai! Scusa l'intromissione...buona lettura :-)

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  8. mi manca. Penso che per leggerlo impiegherei tempi lunghi, mi percuotono dolorissimamente certe letture. Non posso dimenticare i pianti di bambini affamati con mamme che non avevano nulla da dare.

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