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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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martedì 17 gennaio 2012

Once upon a time...

...ossia "C'era una volta". Le favole iniziano tutte così e poi finiscono con un lieto fine, ma nella serie tv che sto guardando (in inglese con sottitioli in italiano) Sua Maestà il male ha tolto il "...e vissero tutti felice e contenti". Ok, cerco di farvi capire cosa mi frulla per la testa. Dunque. Adoro il mondo fantasioso e mostruoso che i bambini riescono ad inventarsi e credo molto nella loro intelligenza. In libreria, infatti organizzo degli incontri con loro per parlare di libri e di favole. Sono interessati, presi e incuriositi. Bene. Ho trovato, per caso questa serie televisa e me ne sono innamorata ed ho trovato molti spunti per le prossime iniziative. Il piccolo protagonista ad un certo punto dice: " Il male vince sempre. Il bene segue delle regole e il male non ne ha..." E se ci fossero tra i ragazzi che incontro nelle scuole qualcuno che la pensasse così? Sarebbe davvero terribile! 

Vorrei a questo punto, darvi un "consiglio di lettura": Le fiabe dei fratelli.

Titolo    Tutte le fiabe
Autore Jakob e Wilhelm Grimm
Editore Netwon  Compton
Collana I mammuth
Prezzo € 14,90

E' suddiviso in tre libri e ci sono tutte le fiabe conosciute come Cappuccetto Rosso, Pollicino e Biancaneve a quelle meno note come Il giocatutto, Il leprotto marino e Le nozze della signora volpe. E' una buona edizione.

Lasciamoli sognare, lasciamoli riflettere, lasciamoli fantasticare con un buon libro e una sana lettura, ad alta voce. E' possibile. Sperimentato!


Ecco il link della serie tv che sto vedendo, cliccateci sopra e... stupitevi.


18 commenti:

  1. il problema grande di questi bimbi di oggi sono tutti i videogiochi cruenti che dovrebbero essere limitati ma non sempre è così... tolgono i sogni... lasciamoli sognare con le favole...

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  2. Già, le belle fiabe dei fratelli Grimm (anche se alcuni psicologi le sconsigliano). Comunque sempre meglio della maggior parte dei videogiochi. Mi domando tuttavia... vi sono ancora mamme e nonni che raccontano favole ai loro piccini? Mah.

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  3. Mi è piaciuto quel tuo..Ti aspetto da me...
    ed eccomi qui da te.
    Il male e il bene, l'eterno conflitto umano.
    Ciao

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    1. Scusami Stefania se utilizzo il "rispondi" ma non ho possibilità, di commentarti in altro modo. Credo che molti, io l'ho già fatto, dovrebbero cambiare il tipo di impostazione pagina dei commenti non comparendo più il riquadro dove lasciare il messaggio.

      Le favole dei fratelli Grimm sono spaventosi! O forse lo sono per me che sono sempre stata abituata alla versione modificata. Io ho sempre raccontato le favole a lieto fine alle mie bambine, ma loro preferivano i racconti di quando ero bambina.
      Ciao Stefania e a presto!
      mimosa49

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  4. davvero terribile che un bambino creda che il male vince sempre...e dà anche la motivazione, reale...da bambini e anche da grandi la speranza che ci accompagna è che il bene alla fine vince sempre, proprio perchè ha rispetto e senso di giustizia e soprattutto amore...bellissime le favole e bisognerebbe davvero trovare il tempo per regalare ai bambini momenti di lettura e riflessione insieme...complimenti per le iniziative...
    grazie per i tuoi passaggi...
    buona serata...a presto...
    lella

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  5. Le sane favole con morale sono quelle che educano i bambini, ovviamente occorre che il lettore spieghi quella morale e non finisca il suo compito con la sola lettura.
    Io ai miei figli fornivo tutte le spiegazioni che potevo. I bambini vanno guidati e non lasciati soli, questo è il danno di questa società che corre e non ha tempo per formare gli adulti del futuro.
    Il male vince al momento, solo al momento, dopo lui stesso morirà perché il bene, essendo un seme, ha bisogno di tempo per radicare, e quando raggiunge la sua crescita è talmente grande da annientare il male.
    Buona giornata, carissima.
    un abbraccio
    annamaria

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  6. Infatti, la morale della favola deve insegnare al bambino ad essere sensibile ai sentimenti, a capire che il male va sempre sconfitto con l'amore*
    Un abbraccio

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  7. Bisognerebbe saper spiegare ai bambini che anche il male segue delle regole e che, in realtà, non vince mai; il problema è che ci sono sempre più adulti che si convincono del contrario! Credo che le fiabe dei fratelli Grimm andrebbero lette soprattutto dai genitori, affinchè tornino a riflettere sul bene e sul male come fanno i bambini, senza troppi condizionamenti esterni ma soltanto ascoltando il loro cuore.
    Un saluto.

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  8. Le fiabe dei Grimm sono straordinarie perchè indicano veri e propri percorsi per crescere, per diventare veramente grandi. Non basta prendere il posto del re o della regina, bisogna prima fare un percorso di conoscenza del bene e del male della vita, fare gli sguatteri, combattere, ecc.
    Anni fa esistevano delle edizioni "depurate" delle parti riguardanti l'incontro col male, con le difficoltà della vita, adatte forse per i bambini piccolissimi, ma solo per quelli. I bambini devono sapere che c'è il bene e c'è anche il male e noi genitori, facendo loro sentire il nostro amore, dovremmo motivarli a stare dalla parte del bene in modo realistico, per non farli sentire troppo in colpa quando hanno, come tutti, qualche piccolo cedimento.

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  9. buonasera Stefania, grazie per il tuo commento sul mio blog....
    ma son curiosa: perchè dici che son forte???
    :-)
    a parte ciò....ho dato una sbirciatina in questo tuo mondo, gran bella idea quella di condividere le parti migliori e più interessanti del tuo mondo lavorativo...un mondo lavorativo che è un sogno realizzato per chi ha la passione del libro! E da quel che vedo...la passione tu ce l'hai....complimenti!
    un abbraccio e "alla prossima"
    Angy

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  10. Mi associo a Semifreddoalcaffe
    Oggi i bambini prediligono questi video giochi più che cruenti, e se i genitori attenti leggono loro qualche fiaba ......... sicuramente ascoltano, ma sono portati a prediligere questi giochi.
    IL bene della fiaba, il male del gioco cruento ........ è questa è una realtà, non è un pensiero o un evemtuale ipotesi.
    Fermo restando ......... che bisogna insistere in qualsiasi modo a far capire loro il vero senso della fiaba, e che la fiba stessa li faccia diventare in qualche modo protagonista, cosi come avviene nel gioco cruento.

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  11. Beh... penso per moltissimi sia cosi, perchè forse nelle case dove ci sono bravi, seri, onesti e coscenziosi genitori che, dialogando spesso con i figli, possono spiegare, con l'ottica della propria educazione, le differenze tra il bene e il male aiutati anche da qualche buon libro, ma dove ci sono genitori snaturati, depravati, violenti, pervertiti cosa vuoi che pensi un bambino? E soprattutto nei luoghi del terzo e quarto mondo, nei luoghi di guerra o dove i piccoli sono schavi, cosa penseranno questi piccoli fragoletti? Penseranno che il mondo sia cosi, crudo e maledetto, e se leggessero le favole dei, in questo caso, Grimm si metterebbero solo a piangere ancora di più.

    :)

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  12. Ciao Stefania, eccomi qui, non avrei mai pensato che fai un lavoro così interessante, almeno per me, pensare di lavorare con i bambini sarebbe fantastico, faticoso si ma bello e importante!!! E' vero che il male vince ma alla fine chi può sconfiggere il male è solo e sempre il bene, l'amore, i sentimenti veri e profondi.....A volte nemmeno i genitori hanno ben chiaro il discorso del bene e del male, i figli seguono i genitori e se questi sono insicuri o professano spesso il male, la conseguenza è inevitabile.............Evviva le favole evviva i libri, io gli adoro...........ripasso volentieri e ti linko, ciao e buona serata............Anarchica nel cuore, è perchè sono sempre stata anarchica, nel senso politico (utopistico) e con il cuore, il mio cuore lo lascio andare dove vuole perchè mi fido di lui, amo la libertà interiore senza limiti o compromessi o fini interessati...........ciao!!!

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  13. Ciao Stefania....un caro saluto e un sereno fine settimana....
    poi ripasso...ho il ferro che mi aspetta per stirare.

    Ciaooo!!! :-))

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  14. I bambini stessi sono una favola, se li ascoltiamo abbiamo molto da imparare e molte cose di cui stupirci, perchè la curiosità e lo stupore sono elementi che noi adulti perdiamo per strada.
    Mi piace guardare lo scaffale strapieno di liri di favole che leggevo ai miei figli quand'erano ancora piccoli e ricordo la Meleviosione che mi risollevava dai miei crucci quotidiani, entravo nel Fantabosco ed anch'io tornavo bambina, mi risvegliavo a quelle emozioni tanto sottovalutate da noi grandi.

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  15. i bambini nascono puri, puliti, non conoscono la paura nè lo schifo, non sono ipocriti, ancor meno condizionati da pregiudizi e concetti spesso discutibili che distinguono arbitrariamente il bene dal male. Trovo positivo il diffondersi di fiabe o pseudo tali dove alla fine, qualche volta, sia il male a vincere, la vita è così, inculcare l'illusione che il bene vinca sempre e comunque è sbagliato, falso e diseducativo, non solo, indebolisce la crescita di giusti steccati difensivi.

    TADS

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  16. ho iniziato a guardarla anche io quella serie, su sky, ma non mi ha ancora convinto... dici che devo perseverare? :)

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  17. ..che bello il tuo stare in un negozio di libri....Quando passo alla biblioteca pubblica, o alla mondadori o tra le bancarelle dei libri usati mi sento bene....come a casa mia..... E' un sentimento che sentivo da piccolo....forse sono stato fortunato, ma oggi vedo i bambini che hanno altri interessi......non ce li vedo con un libro di favole in mano.....favole che non siano piene di mostri e cose fantascentifiche.....Ma forse la colpa, se ce n'è una, è che non hanno visto i proprio genitori leggere ed amare i libri....Ciaooo....buona serata !!

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