Credo che la scelta del libro sia condizionata da ciò che, in quel momento, si sta vivendo. Voglio dire. Questi due libri sono presenti da molto tempo, ma solo questa mattina il mio occhio, la mia mente e il mio cuore sono stati sensibili e li hanno notati! In effetti, per me non è un periodo tranquillo. Per carità, niente di grave eh.
In tv le notizie mi infastidiscono e in politica... be' farebbero meglio a tacere o, se proprio devono, dovrebbero farlo con onestà (utopia, pura utopia). Pensare al bene comune, diamine! Ecco perchè forse l'occhio si è posato sul libro di A. Dinouart. L'altra scelta credo sia dovuta alla stanchezza "fisica" accumulata durante le mie non-vacanze: ho lavorato ed ora vorrei tanto farmi un viaggetto ricostituente, come dire "staccare la spina". Ed allora perchè non farlo con Goethe che nel 1786 visitò l'Italia? Perchè non accomnpagnarlo nel suo tour che abbracciò varie città: Verona, Venezia, Ferrara, Roma, Napoli, Sicilia?
Fatemi sapere cosa ne pensate.






