BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

domenica 11 febbraio 2018

La disubbidienza: racconto di un adolescente.

Alberto Moravia 1907-1990





La disubbidienza
di Alberto Moravia
Bompiani
9 euro 

Scritto nel 1948














Ho scelto di leggere questo libro perchè incuriosita da Paolo Di Paolo; ne parla nel suo ultimo libro Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie

 La disubbidienza è un libro che dovrebbero leggere i genitori di figli adolescenti, insegna molto.

Ecco l'incipit:
Passate le vacanze nel solido luogo di mare, Luca tornò in città con la sensazione che non stava bene e si sarebbe presto ammalato.
e poi continua:
Egli era cresciuto in maniera anormale negli ultimi tempi e a quindici anni aveva già la statura di un uomo adulto.

Luca vive un momento difficile, difficilissimo. 
In continuo conflitto con tutti e tutto è incapace di trovare un equilibrio tra  ciò che vive e ciò che sente, tra ciò che prova e ciò che sogna precipita in un abisso profondo, buio.
Si convince di cose che non esistono (crede, ad esempio, che in un parco, dove lui andava da bambino con la tata, ci sia sepolto il corpo di un signore) e nessuno riesce a dissuaderlo.
Le sue aspirazioni non si confanno alla reltà che vive.
Quindi, cosa pensa di fare? Disobbedisce... ai doveri da studente, agli affetti, ai piaceri fino al rifiuto della vita stessa.
MA
L'incontro con l'altro sesso "lo sottrarrà a questo incantesimo negativo indicandogli una alternativa più giogiosa e vitale."

Spero che abbia destato in voi curiosità. 

1 commento:

  1. Questa della disobbedienza è un problema che affligge molte famiglie anche oggi. Il figliolo di mio figlio ad aprile del 2017 è tornato a casa e ha comunicato al padre che non andrà più a scuola. Adesso lavora mezza giornata e fa l'aiuto benzinaio... il padre accetta il ricatto per paura che possa andare via di casa a 18 anni e magari frequentare pessime compagnie... l'unica speranzella che le cose si raddrizzino è la fidanzatina di cui sente e ascolta i consigli

    RispondiElimina