BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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giovedì 28 febbraio 2013

Delusioni Virtuali!

Delusioni Virtuali, sì miei cari Amici blogger, la v è V (maiuscola). Oggi voglio parlare di quelle amicizie (o pseudo) e amori ( o fac-simile) che nascono su internet.  C'è proprio quel nick lì che ha un modo di scrivere divino e dopo uno scambio di e-mail si comincia a volere di più ed ecco comparire il numero di telefono e la voce... favolosa ed allora succede il patatrac: voglio incontrare questa persona, voglio dare concretezza a un rapporto sincero, ma... ahimè virtuale. Sì, perché magari poi la foto quel nick lì non è che ti piace tanto ed allora c'è un progressivo allontanamento subdolo e viscido e nei migliori dei casi poi vieni a scoprire che già tante persone hanno incontrato quel nick lì. 
Ho scritto questo post perché una persona a me cara, enfatizzando e amplificando un "contesto" Virtuale, non riesce a darne il giusto peso e sta male. Ho scritto questo post perché una decina di anni fa anch'io, in maniera frenetica, usavo internet con un corredo di delusioni... e con il senno di poi ho capito che l'intensità con cui si vivono certe situazioni,  è ingiusta. 
E a voi è successo?

Nel frattempo vi consiglio questi  libri che ho letto e ritengo "utili":




lunedì 18 febbraio 2013

Come si legge un libro (e perché)

L'ho finito e l'ho riletto e poi ho sottolineato, ho preso appunti e mi sono annotata tante di quelle cose! COME SI LEGGE UN LIBRO e perché è scritto da un grandissimo critico letterario ancora vivente; Harold Bloom. Uno studio accurato, una competenza e una conoscenza che solo pochi hanno.  Il suo sapere mi ha affascinato e le sue feroci critiche (considera Dario Fò ridicolo e Doris Lessing non meritevole del premio Nobel per la letteratura ricevuto) oltre a divertirmi (la sua ironia è sottile, pungente, ma intelligente), mi hanno fatto riflettere sulla moltitudine di brutti libri che arrivano e che, talvolta, prendono polvere (per fortuna!)

Il prologo (dal titolo: Perchè leggere?) inizia così: "Se gli individui vogliono conservare la capacità di esprimere opinioni e giudizi autonomi, è importante che continuino a leggere per se stessi. Non sempre possiamo scegliere come leggere e che cosa leggere, ma il perchè deve essere rappresentato soltanto dal nostro personale interesse. E continua: "Non leggere per contraddire o confutare, nè per credere o dare per scontato, e nemmeno per trovare parole o discorsi, bensì per ponderare e riflettere" E ancora:"[...] i piaceri della lettura sono più egoistici che sociali. Leggendo meglio o con maggiore profondità non si apporta alcun miglioramento diretto alla vita altrui." E poi spiega, attraverso cinque principi il motivo per cui si dovrebbe leggere (non ve li espongo, così magari vi incuriosisco...) Conclude: "Vi esorto a trovare quanto si avvicina davvero a voi, quanto può essere usato per ponderare e riflettere. Leggete in profondità, non per credere, non per accettare, non per contraddire, bensì per imparare a partecipare dell'unica natura che scrive e legge."
Harold Bloom

Il libro è diviso in cinque parti Racconti, Le poesie, Romanzi I,Il teatro, Romanzi II con un Epilogo divertente e intelligente dal titolo: Come completare il lavoro. Shakespeare e Dante Alighieri sono per lui l'esempio supremo di bravura e poi spiega facendo esempi concreti, critica analizzando con cura e se disapprova lo fa con cognizione di causa, come si suol dire una critica costruttiva e non distruttiva.


In fin dei conti, perché mi dovrei accontentare di una scrittura semplice, banale e ripetitiva?

E voi?



(immagini prese da internet)

lunedì 11 febbraio 2013

INDOVINA CHI CARNEVALESCO!




Sapreste riconoscere i costumi e associarle alle maschere?? Io non ho ricoNOsciuto Gianduja, Stenterello, Pantalone, Tartaglia, Balanzone e Brighella! E voi?




domenica 3 febbraio 2013

alla ricerca della citazione perduta!

C'è una frase che avete fatto vostra, o una citazione che vi ha aperto nuovi orizzonti, o un concetto espresso in maniera eccellente che vi ha fatto scuotere la testa? Ecco la mia proposta: scrivetela nei commenti e magari mettete anche una foto dell'autore.

 Ecco la mia.
"Non siate schiavi del passato. Immergetevi nei mari grandiosi, spingetevi in profondità e nuotate lontano, così potrete tornare indietro con il rispetto di voi stessi con una forza nuova, con un'esperienza superiore che potrà spiegare e superare quella vecchia." 

Questo è l'autore Ralph Waldo Emerson