BENVENUTO

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

Mi trovi anche qui:

sabato 4 agosto 2012

Insoddisfazione

 

Tutti la indossiamo.


 






L'apparenza 
inganna...











 


provi a sorridere,











ma l'insoddisfazione è lì, presente e costante!


                       Possibile soluzione?







(Immagini prese dal web)





16 commenti:

  1. non so...è vero che una vena di insoddisfazione e malinconia ci accompagna quasi sempre...come se cercassimo sempre la perfezione...ma non può essere...
    guardare sempre il lato positivo di ogni situazione?
    certo è spesso si vive con il pensiero che va oltre il presente...

    RispondiElimina
  2. L'insoddisfazione...ci accompagna e non ci molla mai!! felice fine settimana a te...ciao

    RispondiElimina
  3. Allora, sulla prima parte del video non ho nulla da dire, concordo perfettamente con le parole dell'autore. La conclusione invece è molto personale: se è vero e incontestabile che la felicità e la insoddisfazione sono uno stato mentale, non è strettamente necessario che cio' sia legato alla spiritualità, forse è sufficiente la comprensione delle cose, di noi stessi, del funzionamento della nostra mente e della vita. Tuttavia è anche vero che in fondo questa ricerca della comprensione è anche alla base di molte correnti spirituali, tra le quali il buddhismo :-) Quindi forse i due fattori sono comunque legati... ;-)

    www.wolfghost.com

    RispondiElimina
  4. Ah che post interessante, spunto per molte riflessioni. Condivido quanto dice. Vero senz'altro che se ci amiamo per quello che siamo e siamo ben centrati con noi stessi, l'insoddisfazione non ci tocca.
    Non bisogna cercare fuori qualcosa per soddisfare un bisogno di completezza che può venirci solo dall'interno.

    RispondiElimina
  5. L'insoddisfazione penso sia genralizzata.....purtroppo manca la capacità di saper apprezzare tutto quello che abbiamo, e non parlo di cose materiali, e troppo spesso ci si rende conto del loro valore solo quando è troppo tardi....
    Bello il video, personalmente non concordo con il finale ma per il resto lo trovo molto giusto.
    Ciao buona domenica!

    RispondiElimina
  6. Difficile trovare degli stimoli, però è meglio per noi non perdere la forza di risollevarsi.

    Bacio

    RispondiElimina
  7. Boh............a volte penso che sia prettamente femminile., come caratteristica.., poi....guardo A. 46 anni.......uomo........e mi ricredo! ^:^
    non so...........ci vorrebbe un dibattito., forse il video ha ragione..............Boh!! ^:^

    RispondiElimina
  8. A volerne dare una lettura positiva, l'insoddisfazione ci consente di non sentirci mai arrivati e quindi riconoscere che dobbiamo ancora imparare e crescere. Diverso, invece, è l'essere incontentabili, la cui manifestazione visibile è il credere che per essere contenti dobbiamo soddisfare condizioni materiali, esteriori e non ci si accorge che, spesso, siamo proprio noi dall'interno ad alimentare la scontentezza.

    RispondiElimina
  9. Grazie d'avermi invitata qui.

    Post interessantissimo e che condivido in pieno.

    A risentirci!

    RispondiElimina
  10. Eccomi qua per ricambiare il saluto e augurarti buona giornata!
    E' vero siamo spesso insoddisfatti...sarà perché abbiamo tutto o troppo?
    Cinzia

    RispondiElimina
  11. E' uno stato d'animo molto personale l'insoddisfazione: chi lo è perchè non ha il sedere alla brasiliana e chi perchè la vita la sta travolgendo come una valanga incontenibile.
    Possono essere sullo stesso piano?
    Personalmente non credo.
    Sarebbe veramente troppo complicato e filosofico trovare un accordo.
    Ciao e a presto

    RispondiElimina
  12. Ciao Stefania, grazie del passaggio. Una bella scoperta il tuo blog.
    Che dire, l'insoddisfazione è uno stato molto difficile da comprendere e arduo da catalogare. E solo chi si trova in una situazione del genere può aiutarsi veramente.

    Buona giornata!
    Nadine
    www.nadinesilva.it

    RispondiElimina
  13. Presa la cosa con un po' di filosofia, si potrebbe dire che l'insoddisfazione serva come molla al miglioramento individuale.

    RispondiElimina
  14. Forse una vena d'indossfazione potrebbe risultare anche sana...è quella che potrebbe spingerci a cambiare e migliorare.Ma se è predominante,qualcosa non va.
    Poi questa secondo me è un'epoca di insoddisfatti,c'è sempre qualcosa che manca,qualcosa che vorremmo.La serenità abita proprio nella quotidianità e nei gesti semplici,un caro saluto...

    RispondiElimina
  15. bel post....complimenti
    in passato mi son sentita spesso insoddisfatta.... ma adesso ho raggiunto una serenità interiore.....che mi fa star bene con me stessa....
    (ma ogni tanto ...!!)
    claudette

    RispondiElimina
  16. L'insoddisfazione aleggia nel mondo circostante. L'ostilità del momento può determinare il malcontento, ad esempio può aggirarsi nel mondo del lavoro, in famiglia, nella vita quotidiana, oppure nel nostro io senza una vera ragione. Bisogna stare attenti perchè, se dovesse persistere, può determinare una depressione.

    RispondiElimina