BENVENUTO
I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ
sabato 24 aprile 2021
venerdì 9 aprile 2021
giovedì 25 febbraio 2021
sabato 23 gennaio 2021
mercoledì 30 dicembre 2020
venerdì 30 ottobre 2020
mercoledì 14 ottobre 2020
domenica 4 ottobre 2020
Vento
Il vento soffia a mezzogiorno,
poi gira a tramontana;
gira e rigirae sopra i suoi giri il vento ritorna
Ecclesiaste
domenica 30 agosto 2020
I giorni passano...
...con più consapevolezza.
Eppure vedo tanta pochezza umana, presunzione imperante e deficienza sparsa. Mi aggrappo al futuro e cerco di plasmare il presente facendo tesoro di quanto le esperienze passate mi hanno insegnato.
venerdì 31 luglio 2020
Due mesi fa...
Se penso a due mesi e mezzo fa, mi viene da fermarmi e tirare le somme. Tutto era vacuo, incerto ed evanescente come se ogni cosa dovesse prendere forma. Ora guardo fuori e vedo troppa incoscienza, poco senso civico nonostante l'atroce isolamento vissuto e la sofferenza di quelle persone che hanno perso qualcuno. Per non parlare di coloro che vigliaccamente sostengono la falsità dell'accaduto. Non voglio polemizzare, voglio vivere insegnando a mia figlia l'onestà. Odio chi urla, chi specula, chi è mediocre. Esiste gente speciale, silenziosa, portentosa che opera con ingegno.
lunedì 20 luglio 2020
cosa significa leggere
Leggere può significare studio,
leggere può significare ricerca,
leggere può significare svago,
leggere può significare sacrificio,
leggere può significare fatica,
leggere può significare dovere,
leggere può significare opportunità, piacere, libertà.
Il libro è compagnia.
Il libro arricchisce e...
...crea un dislivello!
L'installazione è dell'artista messicano Jorge Méndez Blake titolata "El castillo/The castle, "L'impatto di un libro" (2007)
Il libro fa la differenza.
leggere può significare ricerca,
leggere può significare svago,
leggere può significare sacrificio,
leggere può significare fatica,
leggere può significare dovere,
leggere può significare opportunità, piacere, libertà.
Il libro è compagnia.
Il libro arricchisce e...
...crea un dislivello!
L'installazione è dell'artista messicano Jorge Méndez Blake titolata "El castillo/The castle, "L'impatto di un libro" (2007)
Il libro fa la differenza.
sabato 11 luglio 2020
mercoledì 17 giugno 2020
sabato 13 giugno 2020
Siti...che Scrittore!
Un libro incredibile, uno stile letterario impeccabile...in questo strepitoso video auto-presenta e descrive il suo ultimo capolavoro!
martedì 9 giugno 2020
lunedì 18 maggio 2020
Intervista a Daniele Mencarelli

Dialogare con Daniele Mencarelli per me è stato importante: mi sono sentita arricchita e le sue parole hanno mostrato tanta umanità. Credo davvero valga la pena leggere questo libro perchè le storie narrate rappresentano la bellezza umana, a prescindere da cosa hai dentro, da quale male sconquassa la tua vita: tormento, dolore, voglia di salvarsi, di rinascere...ah, la potenza della lettura!
Grazie, Daniele per l'intervista che mi hai concesso (le sottolineature sono mie).
Tutto chiede salvezza, come nasce il titolo? E poi salvezza da cosa e a chi la chiedi, sei credente?
Ogni uomo porta dentro di sé il desiderio di poter salvare ciò che ama, scontando un secondo dopo l’impossibilità di realizzare questo desiderio. La salvezza di cui parlo nel libro è innanzi tutto dai mali, le ingiustizie di questo mondo, ma investe anche sulla speranza che possa esistere una salvezza senza tempo, più grande di tutto. Mi definisco un aspirante credente…
La copertina è un capolavoro, chi l'ha pensata?
La copertina mi è stata proposta dall’editore, ha convinto subito tutti, me per primo. La fotografia ha una storia particolare, il ragazzo immortalato è il fratello della fotografa, un ragazzo con problemi psicologici, il male che esprime, la sua chiusura rispetto al mondo, a se stesso, non è finzione. A me piace perché sa testimoniare in maniera immediata l’enorme bellezza dell’essere umano, una bellezza che resiste al male, spesso vissuta in maniera inconsapevole da parte di chi la possiede.
Parlaci della genesi del libro, come nasce l'idea di ambientarlo nel reparto psichiatria?
Questo romanzo, come il mio primo, parte da una vicenda biografica, quindi il protagonista del libro si chiama Daniele per questo. Sono andato a riprendere alcuni fatti della mia gioventù per offrire, in un certo senso, la mia educazione sentimentale, ma non solo per questo, perché il tema della nevrotizzazione è nel corso degli ultimi due decenni semplicemente esploso. Ho tentato di offrire la mia visione rispetto a questo argomento così delicato.
A quale personaggio sei legato?
Non riesco a sceglierne uno, il protagonista vuole bene a tutti e cinque i suoi compagni di stanza perché ognuno riesce a restituirgli qualcosa di sé, perché sono tutti vulnerabili, soli al mondo, perché dentro la loro malattia brilla un’umanità straordinaria, sempre più rara da trovare.
Questo è il secondo romanzo biografico, il primo è “La casa degli sguardi” ambientato nel ‘99. “Tutto chiede salvezza” racconta una vicenda accaduta nel ’94, quindi è un salto più indietro nel tempo. Questo per dire che la difficoltà di approccio rispetto alla scrittura che parte dal dato biografico l’ho scontata due volte, a dire la verità è stata piuttosto sofferta per il primo romanzo, mentre questo secondo è andato via più serenamente. O quasi…
Qual è il tuo rapporto con la scrittura, le parole? Quale scrittore, o poeta, o artista stimi e perché?
La letteratura è stata fondamentale per la mia vita, perché mi ha permesso di conoscere persone che avevano rispetto al mondo uno sguardo molto simile al mio. Mi ha fatto sentire meno solo. Amo la poesia del novecento, un secolo spaventosamente ricco, specie proprio in Italia, ai nostri Caproni, Sbarbaro, aggiungo Eliot, Hughes, solo per fare i primi nomi che mi vengono in mente.
Fai parte dei 12 finalisti al Premio Strega e, tra meno di un mese si deciderà la cinquina. Quando l'hai saputo qual è stata la tua reazione, cosa hai provato, ti ricordi quel preciso momento?
Ovviamente è stata una bellissima notizia, ancora più bella per quello che ci è capitato negli ultimi tre mesi, ovvero per la pandemia. La grande preoccupazione, essendo il mio romanzo uscito a fine febbraio, era quella di non poter fare tutto quello che si era organizzato, in termini di presentazioni e altro. Stare nei dodici ha permesso al libro di superare la fase più difficile, quella della chiusura totale. Quindi sì, bellissimo.
Perché il lettore dovrebbe scegliere il tuo libro?
Amo quei libri che raccontano qualcosa di me e della mia vita dentro vicende, storie che con me non c’entrano affatto. Quindi quegli autori che sanno rintracciare il dato di umanità universale, che abita dentro di noi a prescindere da tempo e spazio. Credo che sia questa la caratteristica più bella del romanzo, vedere quanta somiglianza c’è tra quelli che si definiscono matti e gli altri, i sani, che pensano di essere al riparo da tutto….domenica 10 maggio 2020
Proust...
È una frase che mi è sempre piaciuta, oggi l'ho ritrovata nei miei appunti e la condivido con voi.
Buon inizio a tutti!
Quel che rimprovero ai giornali è di farci prestare attenzione ogni giorno a fatti insignificanti, mentre i libri dove ci sono cose essenziali li leggiamo tre o quattro volte nella vita.
Buon inizio a tutti!
Quel che rimprovero ai giornali è di farci prestare attenzione ogni giorno a fatti insignificanti, mentre i libri dove ci sono cose essenziali li leggiamo tre o quattro volte nella vita.
MARCEL PROUST, La strada di Swann
sabato 25 aprile 2020
Perché
Perché dovrei leggere?
Per imparare a pensare con la tua testa.
Non mi va di pensare. Quindi, ti chiedo nuovamente, perché dovrei leggere?
Per scoprire nuovi posti.
Ma io viaggio. Oh... perché diamine dovrei leggere?
Per non essere un mediocre.
lunedì 13 aprile 2020
Giorni sospesi
Posto una serie di immagini che descrivono il mio stato d'animo durante questi giorni sospesi, uguali, strani...
giovedì 2 aprile 2020
frase del giorno
<<C'è sempre la possibilità di ricevere una parola o uno sguardo da parte di uno sconosciuto che mantenga vivo il senso della fratellanza >>.
GEORG ELIOT
Il mulino sulla Floss
Cosa ne pensate?
Iscriviti a:
Post (Atom)



























