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I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. AMOS OZ

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giovedì 16 giugno 2016

Finalisti Premio Strega 2016


 
 La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati con voti 202 un capitolo del libro


Adolescenza, sesso, religione e violenza; il denaro, l’amicizia, la vendetta; professori mitici, preti, teppisti, piccoli geni e psicopatici, fanciulle enigmatiche e terroristi


  L’uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati con voti 160 Interessante questo articolo sul corriere  

 A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari. (tratto da ibs)



 Se avessero (Garzanti) di Vittorio Sermonti con voti 156 dal sito della Garzanti


Opera ultima” è il sottotitolo del volume “Se avessero” (Garzanti 2016),
 il romanzo autobiografico di Vittorio Sermonti, scrittore, traduttore, regista televisivo e di teatro, attore, giornalista, dantista e docente all’Accademia nazionale d’arte drammatica, nato a Roma il 26 settembre 1929.
“Non contiamo niente, perché ognuno conta purtroppo tutto” è la significativa frase di un libro coraggioso e autentico, dedicato “A L e V”, che la casa editrice Garzanti candida al Premio Strega 2016, presentato da Serena Vitale e Franco Marcoaldi.
“Se avessero sparato a mio fratello, che dire? e nel caso, perché tentare di dirlo? Mi riservo di rispondere quando mi verrà fatto se mai dovesse venirmi fatto”. (tratto da http://www.sololibri.net)



Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) di Giordano Meacci con voti 138 dal blog

<<Con il "cinghialese" Meacci fa un capolavoro. Costruisce una lingua secondo il modello delle Cosmicomiche di Calvino.>> Luca Serianni
<<La scrittura di Giordano Meacci non somiglia a quella di nessun altro. Questo libro è potente: Meacci ti porta nell'immaginario paese di Corsignano e te lo racconta pietra per pietra, persona per persona. Pura letteratura.>> Diego De Silva <<Con il "cinghialese" Meacci fa un capolavoro. Costruisce una lingua secondo il modello delle Cosmicomiche di Calvino.>> Luca Serianni
<<La scrittura di Giordano Meacci non somiglia a quella di nessun altro. Questo libro è potente: Meacci ti porta nell'immaginario paese di Corsignano e te lo racconta pietra per pietra, persona per persona. Pura letteratura.>> Diego De Silva


 La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli con voti 102  da www.wired.it













Anna è una donna intelligente, bella, con un lavoro interessante, ma di colpo tutto questo non serve più. Dopo cinque anni la sua storia d'amore con Davide affonda in una palude di tradimenti, bugie, ricatti. E la sua vita va in pezzi. Si trasforma in un'isterica, non dorme, non mangia, fuma e si ubriaca. Compulsivamente inizia a frugare nel telefonino di lui nelle chat, sui social.
tratto da  http://www.qlibri.it


La proclamazione del vincitore avverranno venerdì 8 luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma e sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai Tre. La serata sarà presentata nella conferenza stampa di martedì 28 giugno alle ore 12 alla Libreria Notebook dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. 

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