Eccomi qui, nonostante il raffreddore e i mal di testa che mi hanno stordito ! Dunque, oggi voglio darvi un po' di dritte. Piccola premessa necessaria: in Italia si legge poco infatti secondo un’indagine statistica del "Centro per il libro e la lettura" (aprile 2011) legge libri solo il 38% della popolazione (di cui solo l’1,1% arriva ad 11-20 libri). Scivoliamo, così, al terz'ultimo posto della classifica europea, dietro ad inglesi, francesi, tedeschi e spagnoli.
Ecco il punto: voglio condividere con voi alcune trasmissioni televisive, a mio avviso, molto interessanti che parlano di libri e non solo. Chissà, magari contribuiscono ad avvicinarvi alla lettura.
Le Storie - diario italiano RAI TRE ore 12,45 (tutti i giorni) C. Augias
Cult book RAI TRE ore 00.40 (giovedì) di Stas' Gawronski
Che tempo che fa RAI TRE ore 20,10 (sab. e dom.) F. Fazio
Ti racconto un libro IRIS ore 14,45 (lunedì) C. Mascheroni e M. Perego
Invasioni barbariche --- ------ su internet guardate i video
grazie per l'informazione....auguri di una pronta guarigione, un abbraccio!
RispondiElimina"ti racconto un libro" non lo conoscevo... degli altri programmi a volte ho seguito i consigli, solo in rare occasioni mi sono sentita delusa perchè il libro consigliato non era all'altezza delle mie aspettative...
RispondiEliminaio faccio una cosa molto carina, ma non in TV...
RispondiEliminaSi chiama "Ti Leggo Dentro"...io con alcune altre amiche cha hanno fatto corsi di teatro e letture sceniche, leggiamo e raccontiamo un libro, una volta al mese in ospedale....:-)
Purtoppo il problema annoso che in Italia non si legge è un dato di fatto! Ed infatti basta vedere chi ci rappresenta che deficit culturale hanno.
RispondiEliminaSeguo soprattutto Fazio, quando ci sono autori che mi interessano. Ho apprezzato molto la presentazione della scorsa settimana dell'ultimo libro di Concita De Gregorio, una giornalista che adoro...
Stefania ........ sai che non ho mai letto un libro.
RispondiEliminaCia, Stefania, ti ringrazio per il passaggio sulla repubblica indipendente. Se vuoi, se ti fa piacere, torna quando vuoi. E' uno spazio aperto, spero bello e pulito. Se vorrai sentirti concittadina ne sarò felice.
RispondiEliminaAnche io amo i libri, leggere. Trovo che ci sia una ricchezza inestimabile tra le pagine di un bel libro, anzi, di più, mondi, universi meravigliosi.
Certo che passerò di qui spesso.
Caricherò il tuo blog nel mio blogroll.
Intanto ti saluto.
Pierperrone
leggo troppo.come ho gia'scritto e'un bene perche'ho sostituito una malattia con un altra socialmente non stigmatizzabile ed insana solo per le mie economie... :-) le librerie sono il mio punto debole.... ariel
RispondiEliminaeccomi..io sono uno di quelli che non ha potuto nutrirsi di cultura,le problematiche della mia famiglia mi ha spianato la strada del lavoro, due volte la terza media e poi a lavorare, ora grazie a internet e ai blog di amici leggo e scrivo , mi sento un pò più" istruito di prima" questo non vuol dire ignoranza...buona serata stefania..
RispondiEliminaCiao Stefania, ricambio la visita, anche sollecitato da un argomento a me molto caro.
RispondiEliminaMa non le trasmissioni dove parlano di libri, alle quali io preferisco direttamente la lettura, essendo uno che ci sta stretto su quell'1%, in quanto la mia media di libri annualmente letti è ancora superiore.
Osservavo in questi giorni che tanti politici presentano i propri libri, ieri pure il presidente Napolitano e mi era venuto il dubbio che ci sia chi non legge perchè scrive.
Però io quei libri non mi sognerei mai di leggerli, anche se compariranno nelle classifiche e ci verranno incontro dagli scaffali delle librerie come strenne annunciate.
Io leggo e faccio leggere interpretando i gusti, ma senza il condizionamento delle classifiche, che talvolta inducono ad acquistare libri che contribuiscono a far passare la voglia di leggere, più che promuoverla.
Comunque complimenti per l'argomento, passerò ancora da te ed intanto ti lascio un cordialissimo saluto, ciao!
Ciao Stefania,
RispondiEliminasono Amedeo ed ho letto il tuo commento al mio post. Sono contrento che il breve racconto ti sia piaciuto soprattutto perchè non sono uno scrittore professionista ma mi diletto ogni tanto a scrivere qualcosa soprattutto per mio figlio Mattia che ha poco più di 4 anni.
Sono curioso di sapere quale libro mi consigli.
Non ho molto tempo per leggere dato che mi manca poco per specializzarmi in Ortopedia e sono piuttosto impegnato ma un piccolo spazio lo troverò.
Ti saluto con simpatia :-)
Qui in Italia arriviamo sempre dietro gli altri, il guaio secondo me è che non c'è proprio la "cultura" del libro, siamo abituati più alle immagini che scorrono in tv.
RispondiEliminaBuona giornata e buona guarigione, a presto
Emilio
hei... qui si parla di libri! Devo tornarci più spesso! ;-)
RispondiEliminaHaaaaaaaaaaaaaaa.....Menomale che mi hai detto quali sono quelle trasmissioni che parlano di lbri, cosi non le vedo e rimango "mesto" nella mia ignoranza!!!!!
RispondiEliminaHahahahahahahahahahahahahaha!!!!!!
Per il tuo commento da me: è il contesto in cui mi trovo che da l'impulso alla battuta leggera o pesantina, se ripetessi adesso quello che ha "indignato" in quella riunione non ti farebbe nessun effetto.
:)
Ringraziandoti con simpatia, tornerò
RispondiEliminada te a conoscerti meglio
Lieta sera
Gina