Ho scoperto Arto Paasilinna, scrittore finlandese,un po' di Natali fa quando un mio amico mi regalò L'anno della lepre editore Iperborea. Lo finii in due giorni. Una scrittura semplice in cui vengono descritti i territori nordici bianchi, freddi e solitari. Viene narrata la storia di un giornalista-fotografo che, di ritorno da una "missione" lavorativa investono con la macchina una lepre. Questo episodio cambierà completamente la sua vita. Fugge. Decide di seguire la lepre che ferita cerca di rintanarsi. Il protagonista scappa dal suo lavoro, dalla sua famiglia, dalla sua non-vita: "Giornalista e fotografo erano due persone ciniche, infelici. Prossimi alla quarantina, erano ormai lontani dalle illusioni e dai sogni di gioventù, che non erano mai riusciti a realizzare. Sposati delusi traditi, entrambi con un inizio d’ulcera e una quotidiana razione di problemi di ogni genere con cui fare i conti." Un bel libro.
Ora è uscito Le dieci donne del cavaliere che ancora non riesco a leggere, ma lo farò quanto prima e vi saprò dire però sicuramente merita attenzione. Quindi se vi capita non lasciatevelo sfuggire.



